Dopo la rivoluzionaria introduzione delle prime creazioni Serpenti alla fine degli anni Quaranta, gli anni Cinquanta segnano un importante momento di svolta per Bvlgari. A caratterizzare il decennio è l'affermarsi di uno stile mediterraneo ricco di accattivanti combinazioni cromatiche e armoniosi volumi.

La Maison comincia a sperimentare le forme arrotondate del taglio cabochon, ispirate alle imponenti cupole del panorama architettonico romano. Utilizzata per esaltare la vivacità dei colori delle gemme, questa tecnica diventa ben presto un tratto distintivo dello stile Bvlgari.

 

A metà degli anni Cinquanta, Bvlgari fa un altro passo avanti, introducendo audaci accostamenti cromatici realizzati attraverso inedite composizioni di pietre preziose e gemme colorate.
 

In questo periodo, Bvlgari continua ad accrescere la sua fama grazie alla capacità di Giorgio Bulgari di entrare in contatto con le più importanti celebrità dell’epoca, come Gina Lollobrigida e Anna Magnani. La Maison diventa così la meta di shopping d’elezione dell’aristocrazia romana e del jet set internazionale in visita a Roma.

Tali relazioni consolidano l'identità del Brand e ne associano il nome al glamour e alla sofisticata eleganza delle figure più iconiche dell'epoca. Gli anni Cinquanta preparano infatti il terreno all’evoluzione di Bvlgari come simbolo di lusso, stile e innovazione artistica nel mondo dell’alta gioielleria.

1950

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