DALLE ORIGINI AGLI ANNI ’40

Le prime creazioni in argento realizzate da Sotirio Bulgari accostano elementi dell'arte bizantina e dell'arte islamica presentando motivi allegorici, fogliacei e floreali. Fino al 1950 Parigi fu il centro della moda e della gioielleria e influenzò la produzione di Sotirio per anni: i gioielli Bulgari dei primi anni Venti si ispirano all'Art Déco e sono realizzati in platino mentre la produzione degli anni Trenta si caratterizza per le dimensioni più importanti e per i motivi geometrici ben definiti con diamanti o una gemma colorata.
All'epoca sono molto in voga i gioielli trasformabili e in questo periodo nasce una delle più storiche creazioni Bulgari: l'anello Trombino, così chiamato per la forma simile a una trombetta.
Durante gli anni Quaranta i gioielli sono realizzati in oro con un utilizzo parsimonioso di pietre preziose, scelte che si giustificano principalmente alla luce delle restrizioni imposte dalla seconda guerra mondiale. Le rigide linee geometriche lasciano il posto a tratti più morbidi e d'ispirazione naturalistica.
Sul finire degli anni ‘40, Bulgari lancia inoltre gli orologi-bracciale a serpente. I primi esemplari di Serpenti sono estremamente stilizzati, con spirali in Tubogas o in maglia intrecciata d’oro ma seguiranno versioni sempre più fantasiose con forme diverse di cassa e quadrante.

Spilla in platino con zaffiro e diamanti, ca 1938

Collana/tiara in platino con diamanti, 1935

Collana, bracciale e spilla in platino con rubini e diamanti, ca 1930 - 1935

Anello Trombino in platino con diamanti, 1932, Collezione Privata

Bracciale/spilla in oro con zaffiri, rubini e diamanti, ca 1940

Bracciale in oro, ca 1942

Fibbia in argento dorato, Georgis Boulgaris, ca 1870-1880

Orologio Bracciale Tubogas in oro, 1949, Collezione Privata

Bracciale in platino con smeraldi, onice e diamanti, 1925

Collana/tiara in platino con diamanti, ca 1935

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